L’acciaio Lucchini prospera

luglio 01, 2017

L’acciaio Lucchini prospera nel ferroviario

di Matteo Meneghello
20 giugno 2017

lucchini

Negli ultimi cinque anni è cresciuta macinando utili, allargandosi in Belgio, Austria, Regno Unito, e confermando l’enorme potenziale dela siderurgia italiana di qualità. La Lucchini Rs di Lovere, in provincia di Bergamo, produce prodotti siderurgici in acciaio: ruote, assili, sale montate e carrelli. L’azienda, l’unica realtà dell’omonimo colosso siderurgico degli anni Ottanta che è rimasta di proprietà della famiglia bresciana, chiude il 2016 con un ebitda margin del 18,3%, e un utile netto di 37,1 milioni, a fronte di un fatturato di circa 390 milioni di euro, di cui il 79% realizzato all’estero.

Gran parte della crescita del gruppo (oltre 2mila dipendenti, di cui circa 600 all’estero) è legata allo sviluppo sui mercati internazionali, strategia che l’azienda sta portando avanti anno dopo anno, un passo alla volta. L’anno scorso il gruppo ha ha ulteriormente consolidato la sua presenza internazionale, avviando a novembre lo stabilimento industriale di Lucchini South Africa, a Joahannesburg, con la localizzazione della fase di finitura e controllo delle ruote ferroviarie (11,4 milioni il fatturato e risultato negativo per 0,4 milioni l’anno scorso). Tra le divisioni estere…

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